I MOBILI DEL SETTECENTO
I Mobili del Settecento: Eleganza e Innovazione
Il Settecento, noto anche come il secolo dei Lumi, è un periodo di grande fermento culturale, artistico e sociale. In questo contesto, l’arredamento e il design dei mobili subirono trasformazioni significative, riflettendo le tendenze estetiche e filosofiche dell’epoca. L’articolo esplora le caratteristiche, gli stili e le innovazioni dei mobili settecenteschi, evidenziando l’importanza di questo periodo nella storia del design.
Stili di Mobili nel Settecento
Durante il Settecento, diversi stili di mobili si svilupparono in Europa, ognuno caratterizzato da peculiarità specifiche:
1. Rococò
Nato in Francia, il Rococò è uno stile caratterizzato da curve sinuose, decorazioni elaborate e una palette di colori pastello. I mobili rococò, come le poltrone e i divani, presentano forme organiche e motivi ispirati alla natura, come fiori e conchiglie. Le superfici sono spesso decorate con dorature e intagli finemente dettagliati, riflettendo l’opulenza e la grazia dell’epoca.
2. Stile Neoclassico
Il Neoclassicismo emerge verso la fine del Settecento, ispirato all’arte e all’architettura dell’antica Grecia e Roma. I mobili neoclassici si distinguono per linee pulite, forme geometriche e un uso sobrio dei materiali. La simmetria e l’eleganza sono fondamentali, e i pezzi sono spesso arricchiti da decorazioni in bronzo e intarsi. Questo stile rappresenta una reazione al barocco e al rococò, privilegiando un’estetica più razionale e sobria.
3. Stile Impero
Verso la fine del Settecento, con l’avvento dell’Impero di Napoleone, si sviluppa uno stile che riflette il potere e l’autorità. I mobili in stile Impero sono caratterizzati da forme massicce, legno scuro e decorazioni in bronzo dorato. Questo stile riutilizza elementi dell’arte classica, come colonne e motivi militari, per trasmettere un senso di grandezza.
Materiali e Tecniche
I mobili del Settecento sono realizzati con una varietà di materiali, tra cui legno massello, intagliato e impiallacciato. Tra i legni più utilizzati vi sono:
- Noce: Apprezzato per la sua resistenza e il suo colore caldo.
- Faggio: Utilizzato per la sua versatilità e facilità di lavorazione.
- Rovere: Scelto per la sua robustezza e bellezza.
Inoltre, l’arte dell’intarsio e la doratura furono perfezionate durante questo periodo, con artigiani che creavano intricate decorazioni e dettagli ornamentali.
Innovazioni e Funzionalità
Il Settecento vide anche l’introduzione di innovazioni funzionali nei mobili. Ad esempio:
- Scrittoi: Un mobile multifunzionale che univa una scrivania e un vano per riporre documenti, spesso dotato di cassetti segreti.
- Letti a baldacchino: Che non solo offrivano comfort, ma erano anche un simbolo di status.
- Mobili modulari: Come le librerie e le vetrine, che permettevano di esporre oggetti decorativi e libri, riflettendo l’importanza della cultura e della conoscenza nell’epoca dei Lumi.
Il Ruolo dei Mobili nella Società del Settecento
I mobili del Settecento non erano solo funzionali, ma rappresentavano anche un segno di status sociale. L’arredamento delle case nobili e borghesi era un riflesso della posizione economica e culturale dei proprietari. Le sale da pranzo, ad esempio, erano spesso arredate con tavoli imponenti e sedie finemente decorate, simboli della convivialità e del prestigio sociale.
Inoltre, i mobili settecenteschi erano spesso realizzati su commissione, il che significava che le famiglie più ricche potevano personalizzare i loro pezzi secondo i loro gusti e le loro esigenze.
Conclusione
I mobili del Settecento rappresentano un’epoca di straordinaria bellezza e innovazione nel design. L’eleganza dei pezzi rococò, la sobrietà del neoclassicismo e la grandiosità dello stile Impero hanno lasciato un segno indelebile nella storia del mobile. Questi mobili non solo arredavano le case, ma raccontavano anche storie di cultura, potere e cambiamento sociale, contribuendo a definire l’estetica e le norme del loro tempo. La loro influenza è ancora evidente nel design contemporaneo, rendendo il Settecento un periodo fondamentale per la storia dell’arredamento.